video

La presentazione di Plaisirs de Culture 2021 nelle lingue del mondo

L’edizione 2021 di Plaisirs de Culture, organizzata dall’Assessorato dei Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio e il Dipartimento Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, è dedicata al tema Heritage All Inclusive – Patrimonio culturale tutti inclusi! e vede la partecipazione del progetto Vivere in Valle d’Aosta, a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI 2014-2020).

Tale collaborazione ha permesso di presentare Plaisirs de Culture in diverse lingue del mondo, con la collaborazione di facilitatori e mediatori culturali che vivono sul territorio regionale, e nella lingua LIS (Lingua dei segni italiana). (continua a leggere)

La rotta migratoria del Mediterraneo. La situazione in Libia e nel quadrante nordafricano in un evento online

Dal 2011 ad oggi, a seguito delle manifestazioni e delle proteste che i media hanno definito la “primavera araba”, gli sbarchi sulle coste italiane ed europee sono diventati un tema molto dibattuto. Abbiamo assistito ad una strage silenziosa che ha reso il Mediterraneo la rotta migratoria più pericolosa del mondo. Ma qual è la situazione che ci sta dietro? Cosa accade in Libia, il principale punto di partenza per i migranti che vogliono raggiungere l’Europa? E come si è evoluta la situazione in questi dieci anni, dalla cosiddetta “emergenza sbarchi” ad oggi? E infine, qual è il ruolo dell’Italia?

Ne parlerà in un webinar dedicato, La rotta migratoria del Mediterraneo. La situazione in Libia e nel quadrante nordafricano, organizzato per il progetto Lumturo della Cittadella dei giovani da Vivere in Valle d’Aosta a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI 2014-2020), la dott.ssa Michela Mercuri. (continua a leggere)

I dati del Dossier Statistico Immigrazione 2020

Il video della diretta streaming ospitata da Aostasera.it il 28 ottobre 2020. 

Sono stati presentati su tutto il territorio nazionale i contenuti del Dossier Statistico Immigrazione 2020 curato ogni anno dal Centro Studi e Ricerche IDOS in partenariato con il Centro Studi Confronti.

Il quotidiano Aostasera.it ha ospitato online la presentazione di Aosta, nella quale sono intervenuti William Bonapace, referente regionale IDOS, Elda Tonso, coordinatrice del progetto FAMI “Vivere in Valle d’Aosta” e Arnela Pepelar, referente del progetto SIPROIMI gestito dal Consorzio Trait d’Union.
(continua a leggere)

Video del percorso di Camminanti, laboratorio teatrale multiculturale

Venerdì 28 dicembre 2018 scorso si è tenuta nelle vie della città di Aosta Camminanti – azione teatrale al presente, evento di condivisione con il pubblico del percorso affrontato nell’omonimo laboratorio, avviato nel mese di settembre e che ha visto la partecipazione in particolare di cittadini di origine straniera che vivono sul territorio valdostano.

Il laboratorio è stato soprattutto uno spazio di incontro in cui sperimentare nuove modalità di espressione e relazione. I partecipanti, provenienti da Cina, Colombia, Guinea, Romania, Slovacchia e Italia, hanno alimentato e si sono confrontati in un contesto multiculturale e l’evento conclusivo sarà l’occasione per offrire alla città le loro riflessioni sul significato di camminante. (continua a leggere)

Autour du Baobab – L’arbre de l’interculturalité racconta l’immigrazione in Valle d’Aosta

Autour du Baobab – L’arbre de l’interculturalité è una serie in episodi realizzata da Alexander Casu Lorne per RAI VDA e dedicata all’intercultura in Valle d’Aosta.

Il documentario è stato realizzato tra il 2009 e il 2010, in un momento in cui la presenza straniera in Valle d’Aosta registrava una costante crescita. Attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini stranieri che vivono sul territorio regionale e delle persone interessate dal fenomeno migratorio, l’autore ha voluto raccontare diversi aspetti che riguardano l’immigrazione e l’integrazione: le aspettative, i sogni, le difficoltà, la vita lavorativa e l’intercultura, presentata come un nuovo approccio educativo e un nuovo modo di guardare alle relazioni sociali e culturali.

(continua a leggere)