Notizie e Appuntamenti

Diritti in affitto. Quando l’inclusione si ferma sulla soglia di casa

(Pubblicato il 19-01-2023)

Come momento conclusivo del progetto F.A.M.I. “V.A.L.I. – Verso l’autonomia, il lavoro e l’inclusione”, il Consorzio Trait d’Union e l’Associazione Refugees Welcome, in collaborazione con il progetto SAI della Valle d’Aosta, organizzano, per giovedì 26 gennaio 2023, dalle ore 15.00 alle 18.00 nella Saletta dell’Hôtel des Etats in Piazza Chanoux, ad Aosta, l’evento “Diritti in affitto. Quando l’inclusione si ferma sulla soglia di casa”. L’evento ha il patrocinio del Comune di Aosta.

L’articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani recita: “Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all’alimentazione, al vestiario, all’abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari” e mette l’abitare sicuro, certo, e il rispetto di questo diritto, al centro dell’azione non solo delle istituzioni ma di tutto il consesso sociale, perché nessun essere umano può dirsi rispettato nei suoi diritti se non ha la possibilità di trovare e avere un luogo, tutelato e sereno, dove vivere. (continua a leggere)

Video dell’evento conclusivo del progetto Vivere in Valle d’Aosta

(Pubblicato il 14-12-2022)

Mercoledì 28 settembre 2022, presso il Castello Reale di Sarre, nell’ambito del progetto FAMI “Vivere in Valle d’Aosta”, conclusosi il 30 settembre 2022, si sono svolti un laboratorio formativo e un workshop per:

la valutazione partecipata della rete e del sistema di collaborazione tra gli attori del territorio al fine di favorire l’integrazione positiva degli stranieri in Valle d’Aosta;
la costruzione di prospettive future: proposte concrete, soluzioni operative, sperimentazioni possibili.

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La casa in piazza con We wish you a merry home

(Pubblicato il 14-12-2022)

Nell’ambito del progetto F.A.M.I. “V.A.L.I. – Verso l’autonomia, il lavoro e l’inclusione”, il Consorzio Trait d’Union e l’Associazione Refugees Welcome organizzano, per sabato 17 dicembre 2022, dalle ore 14.00 alle 16:30 in Piazza Chanoux, ad Aosta, l’evento “We wish you a merry home. Il bisogno universale all’abitare sicuro”. L’evento ha il patrocinio del Comune di Aosta ed è realizzato in collaborazione con l’associazione CASA – Centro antropologia salute e ambiente.

Sarà portata, in piazza, la casa, con mura e tetti simbolici, con stanze aperte all’incontro, come bisogno concreto e imprescindibile dell’umano, come necessità non più rimandabile e indispensabile per una vita dignitosa e autonoma, indipendentemente dalla provenienza delle persone, dalla loro estrazione sociale e della loro composizione. (continua a leggere)

La Regione mantiene i servizi essenziali del progetto Vivere in Valle d’Aosta

(Pubblicato il 24-11-2022)

Il progetto Vivere in Valle d’Aosta, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 (FAMI), si è concluso il 30/09/2022, dopo 48 mesi di attività che hanno avuto l’obiettivo di promuovere la crescita di un sistema integrato di servizi territoriali volto a favorire, facilitare e qualificare i percorsi di integrazione dei cittadini stranieri presenti in Valle d’Aosta.

La Regione autonoma Valle d’Aosta ha valutato opportuno finanziare la prosecuzione delle attività fino al 31/03/2023, in attesa di un nuovo finanziamento FAMI, al fine di garantire i servizi essenziali ai cittadini di paesi terzi che vivono in Valle d’Aosta. In tale finestra temporale (01/10/2022 – 31/03/2023) il servizio è esteso a tutti i cittadini stranieri, compresi i comunitari, e a coloro che hanno acquisito da poco la cittadinanza italiana. (continua a leggere)

Storie

La comunità cinese in Italia, tra nostalgie e innovazioni

La Cina è, da sempre, terra affascinante, che solletica l’immaginario. Uno spazio enorme, lontano e distante non solo nel chilometraggio ma anche nei paradigmi culturali e societari. Spesso, quando si considera distrattamente una collettività, senza la dovuta preparazione, può capitare di valutarla uniformemente, come se non fosse anch’essa composta da individualità ma da una massa.

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Gianfranco: le radici degli sradicati

«A Saint-Martin-de-Corléans c’è stata l’accettazione di una cultura estranea, che poi si è radicata ed è riuscita a creare qualcosa, a svilupparlo. È una forma di rinascenza artistica, il risultato dell’apporto di persone che hanno scelto di muoversi in un altro territorio e lì hanno creato qualcosa di estremamente duraturo». (continua a leggere)

Storie di accoglienza | I ragazzi di Maryna

Quando la vita si stravolge serve aiuto. Ma a volte aiutare gli altri è il modo migliore per aiutare sé stessi e trovare una nuova dimensione.

Questa è la storia di Maryna Tereziuk, del suo nuovo inizio al servizio dei giovani ucraini arrivati in Valle d’Aosta.
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