Servizi per l’integrazione

Servizi per l’integrazione

Qui di seguito è possibile individuare, divisi per tematiche, i servizi del territorio valdostano relativi alla Casa, all‘Istruzione e al Lavoro.

 

CASA

 
EDILIZIA SOCIALE

Gli alloggi di proprietà pubblica destinati a essere affittati a fini sociali sono circa 1.700 in Valle d’Aosta: sono distribuiti tra l’Arer (Azienda Regionale per l’Edilizia Residenziale), l’Amministrazione Regionale e i singoli Comuni.

Per ottenere l’assegnazione di uno di questi alloggi, occorre possedere i requisiti previsti dalla normativa regionale (che prevede riserve a favore di profughi, di persone portatrici di handicap e di persone colpite da sfratto) e presentare domanda su appositi moduli.

Informazioni sull’assegnazione case popolari:
– procedura ordinaria (l.r. n. 39 del 4/9/95 e succ. modificazioni)
– procedura straordinaria per emergenza abitativa

 

DORMITORI

Sul territorio della Valle d’Aosta si trovano diversi dormitori e strutture di prima accoglienza per l’emergenza notturna di persone adulte in situazione di grave disagio sociale. Tra questi figurano:

Dormitorio gestito dalla Caritas
– “Tenda Amica“, struttura della parrocchia di Saint Vincent
– “Arcolaio“, struttura per donne sole e/o con minori
– “Abri“, casa accoglienza per uomini soli
– “Le mura oltre le mura“, struttura per nuclei familiari o persone singole

 

ISTRUZIONE

 
SERVIZI PER LE SCUOLE

Nelle diverse Istituzioni scolastiche esistono progetti con azioni rivolte a studenti stranieri, attivate per:
– favorire la conoscenza dell’altro attraverso azioni e progetti di animazione e intercultura;
– sostenere gli inserimenti di alunni stranieri nelle differenti scuole del territorio attraverso l’utilizzo di mediatori interculturali iscritti nell’albo regionale;
– sostenere l’apprendimento della lingua italiana per alunni stranieri inseriti nelle scuole del territorio regionale con azioni di sostegno individuali o in piccolo gruppo.

Oltre ai servizi ordinari, dal 2017 sono attivi progetti specifici finanziati dal FAMI, tra i quali:
– sportello di orientamento per giovani in difficoltà a rischio di abbandono scolastico o di percorsi della formazione professionale. Il modello prevede una procedura per la valutazione in ingresso della conoscenza della lingua italiana da parte dell’allievo straniero, il sostegno per situazione di disagio e contrasto all’emarginazione con un eventuale coinvolgimento del nucleo familiare;
– laboratori di apprendimento, intesi come spazi di attivazione, di promozione e di sostegno rivolti ai ragazzi delle scuole partner del progetto;
– spazi di ascolto rivolti a tutti i genitori stranieri e agli insegnanti delle scuole partner del progetto, gestiti da pedagogisti e da esperti volti alla condivisione e al confronto su aspetti legati all’identità culturale, ai diritti e ai doveri dei cittadini, alle difficoltà legate all’apprendimento dell’italiano L2, all’educazione in generale.

Il sistema scolastico italiano è illustrato nel documento aggiornato al 2010 e disponibile nelle seguenti lingue: arabo, albanese, cinese, francese, inglese, italiano, punjabi, russo, spagnolo, tagalog, ucraino.

 

LINGUA ITALIANA PER STRANIERI

Con il progetto “VdA – Valle d’Accoglienza, Lingua italiana per stranieri” la Regione autonoma Valle d’Aosta vuole favorire la conoscenza della lingua italiana tra la popolazione immigrata del territorio regionale.
Dal 2011 il progetto coinvolge amministrazione regionale (Assessorato Sanità e Politiche Sociali e Sovraintendenza agli studi), scuole del territorio, enti del privato sociale e associazioni di volontariato: tutti insieme agiscono per fare rete tra risorse e competenze acquisite in molti anni di lavoro sul campo, per favorire un completo inserimento socio-culturale di adulti e giovani immigrati.

 

ISTRUZIONE ADULTI

Il Centro Territoriale Permanente, che fa parte del Sistema Istruzione Adulti in Valle d’Aosta, si occupa di Corsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana e di Corsi di Primo Livello, finalizzati al recupero del diploma conclusivo del Primo Ciclo di Istruzione (Licenza media).

 

LAVORO

 
Sul territorio della Valle d’Aosta sono attivi diversi percorsi di inserimento lavorativo, alcuni dei quali con specifica attenzione per le persone immigrate.

FORMAZIONE PROFESSIONALE

Il Fondo Sociale Europeo prevede diversi percorsi di formazione, alcuni dei quali pensati specificamente per gli immigrati presenti sul territorio valdostano.

Per accedere ai corsi di formazione professionale e orientamento per immigrati, i requisiti necessari sono:
– Conoscenza lingua italiana L2 livello A1
– Regolare permesso di soggiorno
– Regolare residenza nel territorio regionale
– Iscrizione al Centro per l’Impiego e DID (stato di disoccupazione)

I tirocini formativi in azienda si dividono in due categorie:
– tirocini formativi finanziati dal Fondo Sociale Europeo e attivati da enti formativi accreditati
– tirocini privati attivati da enti formativi accreditati o da agenzie interinali

 

CENTRI PER L’IMPIEGO

I Centri per l’impiego regionali di Aosta, Morgex e Verrès offrono servizi gratuiti alle persone in cerca di occupazione, facendo circolare l’informazione sui posti vacanti. Presso i centri per l’impiego è possibile reperire:
– offerte di lavoro provenienti dalle imprese private del mercato del lavoro regionale;
– offerte di lavoro provenienti dal settore pubblico, chiamate pubbliche su presenza;
– offerte dall’estero con i servizi Eures.

Attraverso il portale “Lavoro per te”, i lavoratori possono usufruire autonomamente di servizi come:
– Compilazione del curriculum vitae;
– Ricerca tra le offerte di lavoro presenti;
– Invio alle imprese registrate di autocandidature spontanee;
– Ricerca di corsi di formazione presenti  in Valle d’Aosta;
– Ricerca sui propri periodi di lavoro;
– Adesione al progetto Garanzia Giovani.

 

INCLUSIONE ATTIVA E SOSTEGNO AL REDDITO

Questo percorso è una misura di inclusione attiva e di sostegno al reddito a favore di nuclei familiari (anche se composti di una sola persona) maggiormente esposti al rischio di marginalità nella società e nel mercato del lavoro.

Per ottenere il beneficio il richiedente (e, laddove previsto, altri componenti del nucleo familiare) deve sottoscrivere un “Patto di inclusione”, che consiste in una serie di azioni mirate ad obiettivi di inclusione sociale, di formazione, di occupabilità e di inserimento lavorativo, nonché di riduzione dei rischi di marginalità connessi all’intero nucleo familiare.

La misura può essere concessa per massimo cinque mesi, eventualmente prorogabili di ulteriori tre mesi, dopo una sospensione di almeno un mese, nel caso in cui il patto di inclusione, avviato con esito positivo, necessiti di un ulteriore periodo di tempo per la sua completa realizzazione.

 

SICUREZZA SUL LAVORO

La sicurezza sul lavoro riguarda l’insieme delle misure preventive e protettive da adottare per garantire la salute, la sicurezza e il benessere dei lavoratori. Nel 2010 l’Inail, l’Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, ha pubblicato un opuscolo informativo per i lavoratori stranieri e le loro famiglie L’ABC della sicurezza sul lavoro, disponibile nelle seguenti lingue: albanese, arabo, francese, inglese, polacco, portoghese, rumeno, spagnolo e ucraino.

 

ALTRI SERVIZI

 
POSTAZIONI MULTIMEDIALI NELLA BIBLIOTECA REGIONALE DI AOSTA

La Biblioteca regionale di Aosta mette a disposizione due postazioni multimediali per la fruizione di corsi per l’apprendimento della lingua italiana e per la compilazione di pratiche telematiche online previste per l’accesso ad alcuni servizi (rinnovo permesso di soggiorno, richiesta di cittadinanza, iscrizione scolastica ecc.). Le informazioni per l’utilizzo possono essere chieste direttamente ai bibliotecari.

 

LIBRI PER GLI UTENTI STRANIERI IN BIBLIOTECA

La Biblioteca regionale di Aosta mette a disposizione molti documenti (libri e altri materiali) pensati per favorire l’integrazione degli stranieri presenti sul territorio valdostano:
– documenti nella lingua madre dei principali gruppi linguistici presenti in Valle d’Aosta;
– documenti che illustrano l’educazione civica, la cultura, i servizi italiani e locali;
– documenti di autori stranieri in lingua italiana per valorizzare le diverse culture.

 

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