Sul filo dell’acqua, il terzo appuntamento con gli eventi In-torno al mondo
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Giovedì 27 febbraio 2020, alle ore 17 presso la Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta, si terrà l’iniziativa Sul filo dell’acqua – Dinamismi e cambiamenti per raccontare il viaggio migratorio di ciascuno di noi, inserita nel ciclo di eventi In-TORNO al mondo, che vuole essere un viaggio storico e contemporaneo alla scoperta delle culture migranti e delle tradizioni presenti in Valle d’Aosta.
L’appuntamento è un omaggio alla “natura come una rete di vita e una forza globale”. L’acqua esprime il dinamismo, il cambiamento, è fluida e mai uguale a sé stessa. Rappresenta lo scorrere del tempo e delle cose nelle tradizioni e nelle culture.
Il programma prevede i seguenti interventi:
– “Dissertazione sui “Rûs” e l’acqua della Valle d’Aosta, a cura di Renato Faval
– “Lago rosa: Il sudore del sale” in Senegal, anteprima del docufilm del mediatore culturale Babacar Diakhaté, a cura dell’Associazione Baobab
– “Lo spirito libero del vento. Essaouira e il fiume Oued El Kassab sull’Oceano Atlantico” a cura della mediatrice culturale Drissia Dakraoui
– “L’invenzione della natura, racconti di viaggi di Alexander Von Humboldt (esploratore e padre della geografia moderna)”. Voce narrante a cura dell’Associazione Donne Latino-Americane della Valle d’Aosta “Uniendo Raices” onlus e dell’Associazione peruviana Intipa Churin-Hijos del Sol.
I Tamtando accompagneranno i racconti con interventi musicali e l’evento si chiuderà con una degustazione.
Il ciclo di eventi “In-Torno al mondo” sviluppato dalla Cooperativa Sociale Leone Rosso e dall’Associazione di Donne Latino-Americane Uniendo Raices Onlus nell’ambito del progetto Vivere in Valle d’Aosta, a valere sul Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020, prevede l’organizzazione di 6 iniziative coprogettate in collaborazione con le associazioni dei migranti presenti sul territorio regionale. Il filo conduttore è “Aosta come centro del mondo”: una casa ideale per tante famiglie migranti capaci con la propria cultura e la propria sensibilità di arricchire il presente e il futuro del territorio valdostano.
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(Pubblicato il 19-02-2020)