Servizi per l’immigrazione

Servizi per l’immigrazione

 

SOGGIORNO E CITTADINANZA

QUESTURA DI AOSTA – UFFICIO IMMIGRAZIONE

La questura è un ufficio territoriale della Polizia di Stato e l’ufficio immigrazione si occupa delle pratiche relative al soggiorno in Italia.

Orari di apertura
LUN, MER, VEN 8.30 / 12.30

Sede e contatti
Corso Battaglione Aosta, 169 – Aosta
Tel. + 39 0165.279461
immig.quest.ao@pecps.poliziadistato.it

 

SPORTELLO UNICO IMMIGRAZIONE

Lo Sportello Unico per l’immigrazione, appartenente al Servizio di Prefettura della Presidenza della Regione, si occupa delle pratiche relative alle procedure di prima assunzione dei lavoratori stranieri e di ricongiungimento familiare.

Presso lo Sportello è altresì attivo l’Ufficio cittadinanza che si occupa dei procedimenti di concessione della cittadinanza per residenza e per matrimonio.

Presso l’ufficio è possibile inoltre ottenere l’apostilla o la legalizzazione delle firme su documenti e atti formati in Italia e da valere all’estero o formati in Italia e da valere in Italia rilasciati da una rappresentanza diplomatica o consolare estera residente in Italia.

Orari di apertura
LUN, GIO 9.00 / 12.00; 13.30 / 16.00
MAR, MER, VEN 9.00 / 14.00

Sede e contatti
Piazza della Repubblica, 15 – Aosta
Tel. +39 0165.274951 – 0165.274952 – 0165.274953 – 0165.274954
immigrazione.utg@regione.vda.it

 

SALUTE

L’Azienda USL Valle d’Aosta si occupa dell’erogazione dei servizi sanitari sul territorio regionale.

Nel dicembre 2014 è stata pubblicata la Guida all’assitenza sanitaria ai cittadini stranieri che soggiornano in Valle d’Aosta.

InformaSalute è invece una guida per l’accesso al Servizio sanitario nazionale pubblicata nel settembre 2012 e disponibile nelle seguenti lingue: albanese, arabo, cinese, francese, inglese.

Nei paragrafi che seguono sono illustrati i principali servizi dell’Azienda USL per i cittadini stranieri.

 

S.I.S.I. – SPORTELLO INFORMATIVO PER LA SALUTE DEGLI IMMIGRATI

S.I.S.I. – Sportello Informativo per la Salute degli Immigrati è a disposizione di tutti i Cittadini stranieri e ha il compito di fornire informazioni circa i diritti e i doveri dei cittadini stranieri in materia sanitari, rilasciare i codici identificativi S.T.P (Straniero Temporaneamente Presente) ai cittadini senza permesso di soggiorno, dichiarazioni di stato di indigenza con le quali si viene esentati dal pagamento dei ticket sulle prestazioni sanitarie e rilasciare i codici E.N.I. (Europeo Non Iscritto) ai cittadini comunitari indigenti e privi di copertura sanitaria.

Orari di apertura
LUN, MAR, GIO 8.00 / 13.00; 14.00 / 16.00
MER, VEN 8.00 / 13.00

Sede e contatti
via Guido Rey, 1 – Aosta (Sede centrale USL, piano terra, presso l’URP)
Tel. +39 0165.544418 – 0165.544688

 

AMBULATORIO DI MEDICINA DI BASE PER IMMIGRATI

Gli immigrati in possesso del codice STP (Straniero Temporaneamente Presente) o del codice ENI (Europeo Non Iscritto) non possono iscriversi al Servizio Sanitario Regionale (SSR) e, di conseguenza, non possono ottenere il medico di base o il pediatra di libera scelta. Dal 2000 l’Azienda USL Valle d’Aosta ha istituito uno specifico ambulatorio destinato agli stranieri (uomini, donne, bambini) non in regola con le norme di ingresso e di soggiorno e ai cittadini europei che non possono iscriversi al SSR, che offre un servizio di assistenza sanitaria di base. Le prestazioni previste sono: prima visita, visite di controllo, prescrizione analisi ed esami, prescrizione visite specialistiche e prescrizione di farmaci, acquistabili presso tutte le farmacie della regione, pagando il relativo ticket.

Ambulatorio per immigrati

 

MEDIAZIONE INTERCULTURALE NELLE STRUTTURE OSPEDALIERE

Il servizio di mediazione all’interno della struttura ospedaliera ha il compito principale di creare le condizioni affinché il paziente possa esprimere i propri bisogni, le richieste, i dubbi e avere una corretta comprensione di ciò che gli accade nel momento in cui entra in ospedale. Il mediatore interculturale è un operatore sociale, figura di riferimento per cittadini stranieri e per operatori sanitari, che facilita la comunicazione e l’accesso ai servizi. Può essere uno straniero immigrato, con una buona conoscenza della lingua italiana e di quella di origine.

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Storie

Soufyane: stranieri per eccellenza

«Mi sento italiano al cento per cento: sono nato e cresciuto qui, all’interno della cultura italiana. Sullo sfondo, però, mantengo le mie origini. Mi sento al bivio: qui mi dicono che sono “un italiano di origini straniere”. In Marocco, quando ci vado in vacanza, sono visto come uno straniero». (continua a leggere)

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Miguelina: migrare per scelta

«Io ho migrato per scelta: ho lasciato il mare per la montagna, per amore. Ho voluto io l’Italia, la Valle d’Aosta: sono rimasta per tre mesi e ho conosciuto mi marito due settimane prima di tornare. Da lì, non sono più rientrata a casa mia». (continua a leggere)

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