Presentazione del libro Stran(i)eri – Storie di alfabetizzazione

Presentazione del libro Stran(i)eri – Storie di alfabetizzazione

Lunedì 29 luglio alle ore 18 presso la Libreria Brivio di Aosta (Piazza Chanoux) verrà presentato il libro Stran(i)eri – Storie di alfabetizzazione a cura di Tiziana Gagliardi e Giulio Gasperini pubblicato da END Edizioni. La presentazione sarà moderata da Luisa Trione.

Il libro racconta la storia appassionata e appassionante della scuola di italiano DoubleTe per richiedenti asilo. La scuola, attiva in Valle d’Aosta da due anni come parte integrante dei progetti dell’accoglienza prefettizia di cinque enti gestori (EnAIP VdA, La Sorgente coop, Caritas, Pollicino coop, Arc en Ciel coop), è stata frequentata da duecento studenti, con vari livelli di alfabetizzazione e di scolarità, provenienti da molti paesi dell’Africa subsahariana e dell’Asia, ma anche da paesi comunitari e del Medio Oriente. La scuola si è proposta come uno spazio di apprendimento ed espressione creativa dove costruire relazioni di uguaglianza tra non uguali, come un luogo liberato da rapporti di dipendenza e di potere.

È in questo contesto che sono nate le produzioni grafiche e narrative contenute nel libro. Nei corsi di italiano gli insegnanti hanno utilizzato un approccio narrativo, certi che formarsi all’ascolto e alla narrazione di storie significhi costruire dialogo: la narrazione, infatti, consente di trovare le parole per dire se stessi e di riacquisire, quindi, quel diritto all’espressione di sé che la mancata conoscenza della lingua del paese d’arrivo depotenzia inevitabilmente.

L’obiettivo dell pubblicazione è offrire ai lettori la possibilità di esperire l’universalità dei diritti e di accorgersi che molti di noi, almeno una volta nella vita, si sono sentiti stran(i)eri.

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Storie

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Elda: viaggiare per rinascere

«Il nuovo può essere difficile, ma può anche essere uno spazio per ricostruirsi. Per me il viaggio è sempre stato questo: un modo per ricostruire la mia storia, perché è una grossa opportunità. Non essere conosciuta e non avere intorno persone che hanno già un’idea chiara di chi tu sia. Quella è una nuova occasione per nascere: significa questo, per me, andare via». (continua a leggere)

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