Notizie e Appuntamenti

Sul filo dell’acqua, il terzo appuntamento con gli eventi In-torno al mondo

Giovedì 27 febbraio 2020, alle ore 17 presso la Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta, si terrà l’iniziativa Sul filo dell’acqua – Dinamismi e cambiamenti per raccontare il viaggio migratorio di ciascuno di noi, inserita nel ciclo di eventi In-TORNO al mondo, che vuole essere un viaggio storico e contemporaneo alla scoperta delle culture migranti e delle tradizioni presenti in Valle d’Aosta.

L’appuntamento è un omaggio alla “natura come una rete di vita e una forza globale”. L’acqua esprime il dinamismo, il cambiamento, è fluida e mai uguale a sé stessa. Rappresenta lo scorrere del tempo e delle cose nelle tradizioni e nelle culture.
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Il successo della Scuola del Quartiere Cogne alla Fiera di Sant’Orso

Il 30 e 31 gennaio 2020 la Scuola Primaria del Quartiere Cogne ha partecipato alla 1020a edizione della Fiera di Sant’Orso con i lavori che gli alunni hanno realizzato nell’ambito di laboratori artistici dedicati a diversi temi, tra i quali l’intercultura. Così è debuttato la cooperativa scolastica “Ipa 8 – Insieme per aiutare”, creata all’interno della scuola con l’obiettivo di realizzare diversi eventi ed attività. Il ricavato dei due giorni verrà devoluto in beneficienza.

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La Presse à l’Ecole: il giornalino della scuola di Villeneuve

L’Istituzione scolastica “M. Ida Viglino” di Villeneuve figura tra i partner del progetto Vivere in Valle d’Aosta, finanziato dal Fondo Asilo Migrazione Integrazione, che ha l’obiettivo di promuovere l’accesso ai servizi e l’inclusione dei cittadini di paesi terzi, creando anche occasioni di riflessione, confronto e scambio.

Nell’ambito di tale progetto la scuola propone ai propri alunni l’iniziativa “La Presse à l’Ecole“, coinvolgendo in particolare due classi terze della scuola secondaria di primo grado. (continua a leggere)

Storie

Miguelina: migrare per scelta

«Io ho migrato per scelta: ho lasciato il mare per la montagna, per amore. Ho voluto io l’Italia, la Valle d’Aosta: sono rimasta per tre mesi e ho conosciuto mi marito due settimane prima di tornare. Da lì, non sono più rientrata a casa mia». (continua a leggere)

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Soufyane: stranieri per eccellenza

«Mi sento italiano al cento per cento: sono nato e cresciuto qui, all’interno della cultura italiana. Sullo sfondo, però, mantengo le mie origini. Mi sento al bivio: qui mi dicono che sono “un italiano di origini straniere”. In Marocco, quando ci vado in vacanza, sono visto come uno straniero». (continua a leggere)

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