Notizie e Appuntamenti

Il primo appuntamento con In-Torno al mondo: presentazione del volume di Antonio Pigafetta

Il ciclo di eventi In-TORNO al mondo – Un viaggio storico e contemporaneo alla scoperta delle culture migranti e delle tradizioni presenti in Valle d’Aosta inizia con il primo evento in calendario.

Martedì 10 settembre alle ore 21.00, presso la Biblioteca Regionale di Aosta, si terrà la presentazione del volume Relazione del Primo Viaggio intorno al mondo scritto da Antonio Pigafetta (Riedizione della Casa Editrice Rayuela). Un omaggio allo scrittore, navigatore e geografo italiano in occasione dei 500 anni della prima circumnavigazione del globo, un’opera dalla scrittura visionaria, prodigiosa, in grado di incantare anche a distanza di cinquecento anni.

L’iniziativa sarà presentata da Milton Fernandez, direttore del festival della Poesia di Milano.

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Dal Progetto Vivere in Valle d’Aosta, il ciclo di eventi In-TORNO al mondo

Il Progetto Vivere in Valle d’Aosta (PROG-2351) cofinanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020, del quale è capofila l’Assessorato Sanità, Salute e Politiche sociali, ha lo scopo di promuovere la crescita di un sistema integrato di servizi territoriali volto a favorire, facilitare e qualificare i percorsi di integrazione dei cittadini stranieri, in tutti gli aspetti della loro vita.

Venerdì 9 agosto 2019 alle 18.00, presso la Biblioteca Regionale Bruno Salvadori di Aosta, sarà presentato alla comunità valdostana il ciclo di eventi In-TORNO al mondo – Un viaggio storico e contemporaneo alla scoperta delle culture migranti e delle tradizioni presenti in Valle d’Aosta.

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Presentazione del libro Stran(i)eri – Storie di alfabetizzazione

Lunedì 29 luglio alle ore 18 presso la Libreria Brivio di Aosta (Piazza Chanoux) verrà presentato il libro Stran(i)eri – Storie di alfabetizzazione a cura di Tiziana Gagliardi e Giulio Gasperini pubblicato da END Edizioni. La presentazione sarà moderata da Luisa Trione.

Il libro racconta la storia appassionata e appassionante della scuola di italiano DoubleTe per richiedenti asilo. La scuola, attiva in Valle d’Aosta da due anni come parte integrante dei progetti dell’accoglienza prefettizia di cinque enti gestori (EnAIP VdA, La Sorgente coop, Caritas, Pollicino coop, Arc en Ciel coop), è stata frequentata da duecento studenti, con vari livelli di alfabetizzazione e di scolarità, provenienti da molti paesi dell’Africa subsahariana e dell’Asia, ma anche da paesi comunitari e del Medio Oriente. La scuola si è proposta come uno spazio di apprendimento ed espressione creativa dove costruire relazioni di uguaglianza tra non uguali, come un luogo liberato da rapporti di dipendenza e di potere. (continua a leggere)

Evento sulle migrazioni, sull’accoglienza e proiezione all’aperto del reportage di Ugo Borga

Venerdì 26 luglio prossimo, la Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto di Saint Vincent ospiterà “Territori accoglienti”, un evento organizzato dal Consorzio Trait d’Union nell’ambito del progetto SPRAR in collaborazione con Refugees Welcome Italia e le associazioni Six Degrees e framedivision.

Il programma prevede l’intervento di Flavia Tartaglione, coordinatrice del progetto territoriale SPRAR/SIPROIMI, avviato nel 2017 nei comuni di Saint Vincent, Champorcher e Saint-Rhemy-en-Bosses, e di Fabiana Musicco, fondatrice e direttrice dell’associazione Refugees Welcome Italia che promuove l’accoglienza dei rifugiati in famiglia. (continua a leggere)

Storie

Gianfranco: le radici degli sradicati

«A Saint-Martin-de-Corléans c’è stata l’accettazione di una cultura estranea, che poi si è radicata ed è riuscita a creare qualcosa, a svilupparlo. È una forma di rinascenza artistica, il risultato dell’apporto di persone che hanno scelto di muoversi in un altro territorio e lì hanno creato qualcosa di estremamente duraturo». (continua a leggere)

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Soufyane: stranieri per eccellenza

«Mi sento italiano al cento per cento: sono nato e cresciuto qui, all’interno della cultura italiana. Sullo sfondo, però, mantengo le mie origini. Mi sento al bivio: qui mi dicono che sono “un italiano di origini straniere”. In Marocco, quando ci vado in vacanza, sono visto come uno straniero». (continua a leggere)

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Elda: viaggiare per rinascere

«Il nuovo può essere difficile, ma può anche essere uno spazio per ricostruirsi. Per me il viaggio è sempre stato questo: un modo per ricostruire la mia storia, perché è una grossa opportunità. Non essere conosciuta e non avere intorno persone che hanno già un’idea chiara di chi tu sia. Quella è una nuova occasione per nascere: significa questo, per me, andare via». (continua a leggere)

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